| Informazioni
sul Museo Diocesano:
E’ ubicato all'interno del Palazzo Vescovile,
piazza Duomo n. 13.
Orari di apertura:
lunedì, mercoledì, sabato e domenica ore
10.00 – 12.30,
su prenotazione anche gli altri giorni, sempre nelle
ore antimeridiane.
Superficie espositiva: 500 mq. Ingresso: Piazza Duomo,
Palazzo Vescovile, edificio settecentesco prospiciente
la trecentesca Basilica Cattedrale.
Oltre agli arredi, ai documenti storici e alla Pinacoteca
vescovile, nel Museo sono allestite, ogni anno, diverse
mostre.
Gli operatori della struttura museale sono i volontari
dell’Associazione culturale "Terzo Millennio",
che organizzano approcci facilitati alla lettura delle
opere d'arte. I visitatori possono richiedere visite
guidate.
Per informazioni e prenotazioni: Tel 0881.520882
– 338.7097139;
e-mail:
museodiocesanolucera@yahoo.it;
maxmonkadvertising@gmail.com.
http://www.diocesiluceratroia.it.
Nel bookshop è possibile acquistare pubblicazioni
e guide turistiche sulla città e sulla diocesi
di Lucera-Troia.
Descrizione del Museo diocesano:
Nell’ala principale del settecentesco Palazzo
vescovile è collocato il Museo di arte sacra
della Diocesi di Lucera. In esso è allestita
anche la storica Pinacoteca vescovile, i cui primi ritratti
si devono a Mons. Alfonso Maria Freda (1798-1816). Preziosi
e significativi i cimeli e le reliquie raccolti nei
diversi ambienti della collezione museale, tra cui gran
parte del Tesoro dell’Archivio Capitolare: una
pisside in diaspro sanguigno rosso del secolo XIII,
cimelio che si vuole appartenesse alla distrutta Cattedrale
di Fiorentino,
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un dittico (coperta di evangelario)
in lamine d’argento dorato del secolo XIV, annoverato
tra le opere più rare dell’antica oreficeria
della città di Sulmona; il mantello di lana
del Santo francescano Francesco Antonio Fasani (sec.
XVII-XVIII) e il camice di lino con ricami, la stola
e il cappello del Beato Agostino Kazotic (sec. XIV).
Fra le sculture, interessante una statua in pietra
colorata raffigurante la Madonna del Melograno (sec.
XIV) e un trittico proveniente da un cenotafio smembrato,
con al centro una lastra raffigurante la Madonna delle
Stelle (sec. XIV). Tra i paramenti sacri si conservano
vesti liturgiche e mitrie dei secoli XVIII-XX. Notevoli
le raccolte di opere pittoriche, provenienti in gran
parte dalle chiese e conventi soppressi di Lucera,
tra cui due olii su tavola del XVI secolo: la Madonna
della Grazie e la Madonna della Pietà. Imponente
la collezione di reliquie, paramenti, arredi e oggetti
sacri. Nell’oratorio del Palazzo è infine
conservato un artistico armadio-cappella contenente
l’altare in legno dorato appartenuto alla famiglia
di Mons. Freda. Tra le rimanenti suppellettili sacre:
crocifissi, candelabri, libri liturgici, busti, ritratti
di santi, pissidi, ostensori, seggi e sigilli episcopali.
Di pregio è anche l’arredamento dei saloni:
tavoli e porte, poltrone, tendaggi, lampadari in legno,
bronzo e ferro battuto, scrivanie, librerie, armadi
e salotti (sec. XVIII-XX).
Il testo sul Museo Diocesano è del dr. Massimiliano
Monaco
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